Il nuovo film della Pixar “Coco”, dal 28 Dicembre 2017 in Italia, merita a mio parere qualche momento di attenzione: oltre ad essere un film interessante, divertente e molto commuovente, adatto a tutte le età, questo film offre spunti di riflessione molto profondi su tematiche varie e che interessano chiunque.

…andiamone ad analizzare una in particolare:

“Per tutta la vita ho sentito qualcosa, che mi rendeva diverso…”

È questa la sensazione che Miguel (il ragazzino messicano, protagonista della storia) prova da sempre stando a contatto con i propri familiari. È questa la motivazione che lo spinge ad intraprendere un vero e proprio “viaggio alla riscoperta delle proprie origini” e quindi della propria identità.
Miguel è colui che, come anche riportato nel trailer, potrebbe essere considerato la “pecora nera” della famiglia, colui che oltrepassa i limiti e tenta di sciogliere quei “patti inconsapevoli” che vengono istituiti tra i membri della sua famiglia da generazioni e che lui percepisce come bloccanti.

Alle volte senza sapere perché introiettiamo dei divieti, dei NO che ci vengono dettati senza neanche una spiegazione e che poi riproponiamo, facendoli nostri a prescindere dai propri bisogni e dal perché che li muovono. Dei NO che spesso nascondono rancori non sciolti e paure non affrontate e che si tramandano quindi come un’usanza, di generazione in generazione. Nel caso del film Coco un lutto non affrontato che porta l’intero nucleo familiare ad alienare del tutto la musica dalla loro quotidianità, come il loro più grande nemico.

Ma in Miguel è più forte il richiamo alla musica, a quell’arte che allo stesso tempo è ereditaria tanto quanto il NO che gli è stato imposto.
E cosa meglio di questo esempio può riportare alla tematica delle #Costellazioni Familiari?
Uno dei messaggi che sembra voler trasmettere questo film sembra proprio essere legato all’importanza di sciogliere i nodi che bloccano, spezzare le catene che portano agli automatismi, chiudere i cicli per poter evolvere.
#Coraggio, #Presa di Consapevolezza e #Accettazione sono i motori che permettono a Miguel di crescere. E basta che a farne uso sia una singola persona, ed ecco che tutta la famiglia può beneficiarne.

Miguel sceglie di “PROFUMARE DI VITA”..
e voi cosa scegliete?

 

Dott.ssa Rita Gatto Psicologa

About the Author PsicologaRitaGatto

- Psicologa dello Sviluppo, Educazione e Benessere - Psicoterapeuta in formazione ad approccio integrato Gestalt e Analisi Transazionale - Operatore di Training Autogeno

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